Ortofrutta fresca e prodotti deperibili
Il diritto di recesso per semplice ripensamento è escluso per i beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente, ai sensi dell'articolo 59, comma 1, lettera d, del Codice del consumo. Questa eccezione riguarda tipicamente l'ortofrutta fresca e le preparazioni fresche rapidamente deperibili. L'applicazione viene valutata sulla referenza e comunicata prima dell'acquisto.
Essere un alimento non basta, da solo, a escludere il recesso. Per conserve, prodotti secchi o altri beni non rapidamente deperibili valgono le regole ordinarie, salvo una diversa eccezione effettivamente applicabile. Per beni sigillati non idonei alla restituzione per ragioni igieniche o di salute, l'articolo 59, lettera e, richiede anche che il sigillo sia stato aperto dopo la consegna. Una confezione aperta o la difficoltà di rivendere il bene non sono, da sole, un'eccezione generale.
L'esclusione del ripensamento non elimina il diritto a ricevere prodotti corretti, sicuri e conformi. Frutta o verdura già alterata alla consegna, quantità non conforme, prodotti errati e merce mancante possono dare luogo ai rimedi di legge. Un prodotto deterioratosi per conservazione impropria successiva alla consegna richiede una valutazione distinta.
Recesso per beni ammessi
Il consumatore può recedere senza indicare una ragione entro quattordici giorni dal possesso fisico dei beni da parte sua o di un terzo designato diverso dal vettore. Per un unico ordine consegnato separatamente il termine decorre dal ricevimento dell'ultimo bene; per beni in lotti o pezzi separati dall'ultimo lotto o pezzo; per consegne periodiche durante un periodo definito dal primo bene. Il difetto dell'informazione sul recesso comporta le conseguenze e l'eventuale prolungamento previsti dalla legge.
Per esercitarlo è sufficiente inviare entro il termine una dichiarazione esplicita a info@ortopronto.it o all'indirizzo postale indicato. Si può usare il modulo disponibile su /documenti/modulo-recesso, senza obbligo di raccomandata o di motivazione. Specificare nome, ordine e beni interessati aiuta a identificare il contratto. Una restituzione effettuata senza dichiarazione esplicita non garantisce, da sola, che la volontà di recedere sia stata comunicata.
Restituzione e rimborso per ripensamento
I beni ammessi al recesso devono essere restituiti o consegnati al recapito indicato senza ritardo e comunque entro quattordici giorni dalla comunicazione. Il termine è rispettato con la spedizione entro la scadenza. L'assistenza può fornire istruzioni utili senza trasformare un'autorizzazione interna in requisito per il diritto legale.
I costi diretti della restituzione per ripensamento sono a carico del cliente, se questa informazione gli è stata fornita correttamente prima dell'acquisto. Per beni non normalmente restituibili per posta, l'eventuale costo deve essere indicato o stimato in modo adeguato prima del contratto. In mancanza dell'informazione dovuta valgono le conseguenze previste dalla legge. Il cliente è responsabile soltanto della diminuzione di valore derivante da manipolazioni ulteriori a quelle necessarie per verificare natura, caratteristiche e funzionamento.
Il venditore rimborsa i pagamenti dovuti, inclusi i costi della consegna standard nei casi previsti, senza ritardo e comunque entro quattordici giorni dalla comunicazione. Non sono rimborsati i supplementi di una consegna scelta più costosa della modalità standard meno costosa offerta. Salvo offerta di ritiro da parte del venditore, il rimborso può essere sospeso fino al ricevimento dei beni o alla prova della loro rispedizione, se precedente.
Si utilizza lo stesso mezzo di pagamento, salvo diverso accordo espresso che non comporti costi per il consumatore. Non si impongono buoni acquisto al posto del rimborso dovuto. Un recesso parziale viene gestito in relazione ai beni interessati e ai costi di consegna effettivamente rimborsabili, senza penalità automatiche. Stripe elabora i rimborsi delle transazioni gestite dal servizio; la disponibilità sul conto dipende anche dalla banca. Lo svincolo di una preautorizzazione è distinto da un rimborso.
Difetti e garanzia legale
Per i consumatori si applicano gli articoli 128 e seguenti del Codice del consumo. Il venditore risponde dei difetti di conformità esistenti alla consegna e che si manifestano entro il periodo previsto dalla legge. La durata ordinaria di responsabilità è di due anni; per l'ortofrutta questo non significa una garanzia di conservabilità per due anni: natura, qualità, stato promesso e normale durata del prodotto sono pertinenti alla conformità. Per la presunzione relativa ai difetti manifestati entro un anno vale l'eccezione di incompatibilità con la natura del bene o del difetto, rilevante per prodotti freschi. Non si ripropone il vecchio obbligo generalizzato di denuncia entro due mesi.
Il consumatore ha diritto al ripristino della conformità senza spese, attraverso riparazione o sostituzione secondo i presupposti di legge. Per ortofrutta deteriorata una riparazione è normalmente inappropriata; viene valutata la sostituzione senza inconvenienti significativi. Riduzione proporzionale del prezzo o risoluzione si applicano nei casi previsti, tra cui impossibilità del ripristino, mancato rimedio o difetto sufficientemente grave. Non si riconosce la risoluzione per un difetto di lieve entità secondo le regole di legge.
Per merce mancante o errata, il venditore verifica l'ordine e gestisce completamento, sostituzione o restituzione delle somme dovute, senza scaricare sul cliente la responsabilità del trasportatore. I costi necessari ai rimedi dovuti per non conformità sono a carico del venditore. Non viene imposta la restituzione di prodotti alterati senza istruzioni sicure e concordate; quando è necessaria, il venditore organizza la gestione appropriata.
Segnalare un problema alimentare
Contattare tempestivamente info@ortopronto.it o 0429 72501. indicando numero d'ordine, referenza, data di ricezione e problema. Se disponibili, allegare foto di prodotto, confezione, etichetta e lotto. La tempestività è particolarmente utile per alimenti freschi, ma una soglia di 24 ore o l'assenza di foto non produce automaticamente la perdita dei diritti legali.
Non consumare un prodotto sospetto. Conservare le informazioni di lotto e seguire le istruzioni dell'assistenza sulla gestione della merce, senza conservarla in modo pericoloso. In caso di richiamo attenersi alle istruzioni specifiche comunicate dal venditore o dalle autorità. I rimedi contrattuali non sostituiscono le procedure di sicurezza alimentare e richiamo.
Recesso online
Per i beni per cui sussiste il diritto di recesso è disponibile la funzione Recedere dal contratto, accessibile senza login. Inserisci nome, recapito email, riferimento del contratto e, per il recesso parziale, i prodotti interessati. Dopo il riepilogo, il pulsante «Conferma recesso» trasmette la dichiarazione. Riceverai senza ritardo una ricevuta email con il contenuto, la data e l’ora della trasmissione; puoi anche scaricarla dalla schermata di conferma. Il modulo tradizionale e gli altri mezzi previsti dalla legge rimangono utilizzabili. La ricevuta non comporta un rimborso automatico e non estende il recesso ai beni esclusi ai sensi dell’articolo 59 del Codice del Consumo, inclusi quelli rapidamente deperibili. Restano integri i diritti per difetti di conformità.
Hai bisogno di un chiarimento? Scrivi a info@ortopronto.it.